Tipi strumento

Non tutto quello che vedi sul grafico è reale. Scopri la differenza tra comprare un asset, firmare un contratto o scommettere con un bookmaker.

In questa pagina

A chi serve — A chi apre un conto di trading, vede il grafico del "Petrolio" e pensa di aver appena comprato un barile greggio. Spoiler: probabilmente hai solo fatto una scommessa sintetica col tuo broker.

Nel trading non scambi sempre la stessa cosa. A seconda dello Strumento Finanziario che utilizzi, cambiano le regole, i costi e soprattutto chi detiene il rischio.

I 3 Strumenti Principali del Trader ASSET Spot / Azioni ✔ Proprietà Reale ✔ Nessuna Scadenza ❌ Niente Leva ❌ Difficile lo Short Futures ✔ Exchange Centrale ✔ Leva & Short Nativi ❌ Scadenza (Rollover) ❌ Capitali Alti ? CFD (Derivati) ✔ Accessibili (Micro-Lotti) ✔ Qualsiasi Mercato ❌ Rischio Broker (OTC) ❌ Costi Overnight
Confronto tra i 3 strumenti principali a disposizione del trader. Ognuno ha pro e contro specifici.

1. Mercato Spot (Il Mercato Reale)

Il mercato Spot ("a pronti") è il più semplice e intuitivo. Compri l'asset e ne diventi il proprietario.

  • Esempi: Compri 10 azioni Apple in banca. Compri 1 Bitcoin su un Exchange e lo sposti nel tuo wallet hardware. Compri 1 kg d'oro e te lo spediscono a casa.
  • Pro: Sei il vero proprietario. Non c'è scadenza: puoi tenerlo 30 anni. Nessun costo di mantenimento notturno (Overnight fee).
  • Contro: Devi avere l'intero capitale. Per comprare 10.000€ di azioni, ti servono 10.000€. Inoltre, guadagni solo se il prezzo sale. Se il prezzo scende, puoi solo aspettare o vendere in perdita (è difficilissimo "andare short" sul mercato spot).

2. I Futures (Il Contratto dei Professionisti)

Il mercato dei Futures è dove operano le istituzioni. Non compri l'asset, ma firmi un contratto vincolante per comprare (o vendere) l'asset a una data futura e a un prezzo prefissato.

  • Esempi: S&P500 E-mini (ES), Nasdaq (NQ), Petrolio WTI.
  • Pro: Sono scambiati su Exchange centralizzati regolamentati (es. CME Group). Permettono di usare la Leva Finanziaria nativa e di andare Short facilmente come andare Long.
  • Contro: I contratti hanno una scadenza (es. trimestrale), quindi devi "rollarli" se vuoi mantenere la posizione. Richiedono capitali molto alti (un singolo contratto può muovere decine di migliaia di dollari).

3. I CFD (I Derivati Retail)

I Contract For Difference sono lo strumento più diffuso tra i trader privati (Retail) in Europa. Sono contratti "sintetici" creati dal tuo Broker. Non stai comprando l'asset, ma stai scommettendo con il tuo Broker sulla differenza di prezzo tra l'apertura e la chiusura dell'operazione.

  • Esempi: CFD sul Forex (EUR/USD), CFD su Azioni o su Indici.
  • Pro: Ti permettono di fare trading su tutto (dalle azioni al cacao) con capitali minuscoli (Micro-lotti) e leve finanziarie altissime. Permettono lo Short immediato.
  • Contro: Non c'è mercato centrale: il Broker è il tuo banco (rischio conflitto d'interessi, vedi B-Book). Hanno costi occulti: spread allargati artificialmente e Swap (tasse) se mantieni la posizione aperta durante la notte.

Scheda Riepilogativa

  • Spot: Compri e tieni. Ideale per l'investimento a lungo termine.
  • Futures: Contratti a scadenza centralizzati. Ideale per i trader professionisti (Day e Swing Trading).
  • CFD: Scommesse sintetiche OTC. Ideale per chi inizia con pochissimo capitale, a patto di sapere che si sta giocando "contro" o "tramite" il Broker.

Percorso Bronzo — Hai completato il Modulo 1: Che cos'è un mercato. Prossimo step: il Modulo 2. Torna all'indice: percorso-bronzo.


Collegamenti

Modulo: Modulo 1 — Che cos'è un mercato

Capire che il mercato non è una linea che sale e scende, ma un luogo dove avviene scambio.